LA
TORRE
Si può leggere
l’importanza del ritmo e
dell’armonia non soltanto
nella musica, ma anche in
un’opera architettonica,
che attraverso il senso
del tempo scandisce il
suo valore e la sua
attualità la torre è un
monumento simbolo di
tipo universale, nota a
tutte le latitudini,
metafora di forza e
potenza, che allarga i
confini dello sguardo e
del pensiero proiettando
l’orizzonte.
Negli anni ‘30 la città
che sale costruisce il suo
totem nella radura del
Parco Sempione.
Disegnata da Gio Ponti,
la torre è considerata
una vera opera d’arte,
“in cui l’architettura
moderna e la tecnica
nuova trovano un punto
di contatto”.
Esile e
trasparente, vera “sfida”
architettonica, viene
eretta a tempo di record,
in soli due mesi e mezzo
nel 1933, in occasione
della V mostra Triennale,
insieme a sei grandi “archi isolati”, temporanei,
progettati da Sironi.
Milano acquista così
l’esclusiva europea
di una “esposizione
internazionale
triennale delle arti
decorative e industriali
moderne e della
architettura moderna”.